
Nel quartiere Grandi Lavori, il Viale Enrico Berlinguer è da anni una delle strade più trafficate e percorse della zona. Una via ampia, lunga e praticamente rettilinea, che col tempo sembra aver mostrato anche alcuni limiti sul piano della sicurezza.
Negli ultimi anni, infatti, residenti e automobilisti hanno assistito a numerosi incidenti, alcuni dei quali hanno coinvolto auto e motocicli, altri addirittura vetture parcheggiate lungo i lati della carreggiata. Episodi che hanno alimentato preoccupazioni tra chi vive quotidianamente questa strada.
Le cause possono essere diverse, ma molti abitanti del quartiere puntano l’attenzione soprattutto sulla velocità eccessiva. Il viale, infatti, presenta una lieve discesa per chi procede verso valle e, grazie alla carreggiata larga e scorrevole, può facilmente indurre alcuni conducenti a premere troppo sull’acceleratore, ignorando i limiti di velocità.
Eppure non è la prima volta che il problema viene affrontato. Più di trent’anni fa, il viale era stato dotato di dossi artificiali in plastica, installati proprio per rallentare il traffico. Con il passare del tempo, però, quei rallentatori si deteriorarono e finirono per staccarsi, fino a sparire del tutto.
Oggi qualcuno torna a chiedersi se non sia arrivato il momento di ripensare a sistemi di moderazione della velocità più efficaci e duraturi. Ad esempio, dossi artificiali in cemento o attraversamenti pedonali rialzati, ormai utilizzati in molte città per aumentare la sicurezza nei quartieri residenziali.
La domanda che molti cittadini si pongono è semplice: si può continuare ad aspettare altri incidenti prima di intervenire?
La sicurezza stradale, soprattutto in aree urbane frequentate ogni giorno da famiglie, anziani e ragazzi in scooter, non dovrebbe mai diventare un argomento da affrontare soltanto dopo l’ennesimo schianto.




