
Avete mai immaginato com’era Porto Empedocle – o meglio, la Marina di Girgenti – ai tempi del Regno delle Due Sicilie?
Un borgo portuale brulicante di vita, con magazzini pieni di zolfo, stalle, palazzi signorili e grotte scavate nei calanchi. Noi ci abbiamo provato a ricostruirla, mettendo insieme pazientemente i tasselli offerti dal catasto borbonico del 1839, dalla mappa topografica di Benedetto Seidita e da altre fonti dell’epoca.
Da questo lavoro è nata una serie di articoli che raccontano – sezione per sezione – la struttura urbana, i personaggi e le attività della Marina com’era quasi due secoli fa. Scoprirete che molti dei cognomi che troviamo nei registri del 1839 fanno ancora oggi parte della nostra quotidianità.
Segno di una continuità familiare, storica e culturale che attraversa le generazioni e che ancora oggi si riflette nella vita empedoclina. Famiglie come i Carmina, gli Agrò, i Marullo, i Gibilaro, i Firetto, i Traina o i Tuttolomondo sono nomi che non solo appartengono al passato, ma continuano a vivere nei volti, nelle storie e nei luoghi della città.
Un racconto urbano lungo il mare
Potrebbe sorprenderti, ma nel 1839 la Marina di Girgenti contava ben 708 unità edilizie, tra case, magazzini, stalle e altri edifici funzionali alla vita portuale. Un numero che ci restituisce la dimensione reale di questo borgo, che a dispetto della sua marginalità geografica era già un microcosmo densamente abitato, organizzato e pulsante di attività.
In questi articoli non abbiamo voluto limitarci a leggere il catasto come una griglia burocratica, ma come una fotografia sociale di un quartiere che era già una vera borgata marinara fin dal Settecento. La Marina di Girgenti non era solo un’area portuale: era un tessuto vivo, fatto di commercianti, artigiani, magazzinieri, donne e uomini che abitavano quegli edifici stretti tra il mare e il colle.
Attraverso le descrizioni catastali del 1839 e la mappa topografica ottocentesca, abbiamo ricostruito scorci di vita quotidiana, le gerarchie economiche, le famiglie protagoniste, gli spazi di lavoro e quelli domestici. Questo lavoro è, in fondo, un viaggio dentro la memoria urbana di Porto Empedocle, quando ancora non si chiamava così, ma già iniziava a scrivere la propria storia.

Esplora i quartieri della Marina di Girgenti
Qui sotto troverai i link ai vari articoli della serie, ognuno dedicato a un diverso quartiere della Marina com’era nel 1839. Mano a mano che i testi verranno pubblicati, questa sezione verrà aggiornata per offrire un viaggio completo dentro la memoria urbana di Porto Empedocle.
- Il Quartiere Spinola
- La Fascia Costiera
- Il Borgo Nobile
- L’Asse Ecclesiastico
- La Via delle Fosse
- Il Quartiere Militare
- Il Molo che diventò Porto Empedocle – Conclusione
Precedentemente pubblicato 2025-05-29 16:47:47.




