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Giuseppe Gangi: Il Sindaco che Trasformò Porto Empedocle

Porto Empedocle, vista dal porto

Giuseppe Gangi fu una delle figure più rilevanti nella storia amministrativa di Porto Empedocle nel XIX secolo. Massone, rivoluzionario e amministratore capace, il suo operato lasciò un segno tangibile nello sviluppo urbano e sociale della città.

Origini e Vita Privata

Nato il 5 maggio 1817 alla Borgata Molo, Giuseppe Gangi era figlio di Giuseppe Gangi e Vincenza Marullo. Il 5 gennaio 1879 sposò Concetta Cecilia Moscato. La sua appartenenza alla Massoneria e il ruolo di agente consolare di Grecia in Porto Empedocle ne fanno un personaggio di spicco nella comunità locale e negli ambienti internazionali.

Il Ruolo nella Rivoluzione del 1848 e il Risorgimento

Gangi partecipò attivamente ai moti rivoluzionari del 1848, rivestendo un ruolo di primo piano negli eventi che segnarono il territorio empedoclino. Il 15 maggio 1860 fu tra i protagonisti dell’attacco alla truppa borbonica presso il Comando del Molo, contribuendo alla liberazione della città dal controllo borbonico. Successivamente, servì come sottotenente nella prima compagnia della Guardia Nazionale di Porto Empedocle, consolidando la sua posizione come leader cittadino.

L’Ascesa alla Carica di Sindaco

Nel 1855, durante il periodo borbonico, Giuseppe Gangi ricoprì la carica di decurione segretario del Comune sotto il sindaco Gerlando Sorrentino, quando Porto Empedocle aveva appena ottenuto l’indipendenza amministrativa da Girgenti.

Il 6 aprile 1864, con un decreto reale, re Vittorio Emanuele II lo nominò sindaco per un triennio. Il suo mandato fu rinnovato per altre due volte, permettendogli di guidare il comune fino al 31 dicembre 1872.

Le Opere Pubbliche e le Innovazioni Amministrative

Sotto la sua amministrazione furono realizzati numerosi interventi per migliorare la qualità della vita cittadina:

  • Urbanizzazione: Gangi promosse la pavimentazione delle strade interne e, il 6 aprile 1866, il Consiglio comunale deliberò la creazione di una nuova piazza per i venditori di carne e pesce, situata nel largo della strada Fanti, con la previsione di costruire quattro botteghe con stanze superiori.
  • Viabilità: Nella stessa seduta, si approvò la costruzione di una strada a monte di via Garibaldi per collegare direttamente la città al nuovo cimitero di Piano Lanterna.
  • Istruzione: Nel 1869, Gangi propose l’istituzione di una scuola nautica per favorire il commercio marittimo e offrire opportunità lavorative ai giovani. Questa scuola fu poi costruita nell’attuale piazza Vittorio Veneto, dove oggi sorge la scuola elementare “Luigi Pirandello”.
  • Servizi Pubblici: L’amministrazione Gangi affrontò il problema delle fognature, migliorò l’illuminazione stradale con l’aumento dei fanali e predispose l’installazione di un orologio pubblico.
  • Sociale e Comunicazioni: Si occupò del problema dei trovatelli e del ristabilimento del servizio postale giornaliero tra Porto Empedocle e Girgenti.

La Grande Vittoria: L’Acqua per Porto Empedocle

Uno dei risultati più significativi della sua amministrazione fu la risoluzione della crisi idrica. Nel 1867, grazie a un decreto reale del 23 giugno, Gangi riuscì a far espropriare le sorgenti “Gioeni” al barone Ignazio Genuardi, dichiarando l’approvvigionamento idrico un’opera di pubblica utilità. Questa conquista rappresentò un passo fondamentale per il benessere della città.

La Morte e l’Eredità

Giuseppe Gangi morì il 19 maggio 1892. La sua figura resta legata allo sviluppo di Porto Empedocle nel periodo post-unitario e alla modernizzazione della città. La sua amministrazione si distinse per una visione lungimirante e per il concreto miglioramento delle condizioni di vita degli empedoclini, segnando un’epoca di trasformazione urbana e sociale.

Giuseppe Gangi fu un uomo del suo tempo, capace di interpretare le esigenze della cittadinanza e di guidare la città attraverso le difficoltà del periodo post-unitario. La sua dedizione alla crescita di Porto Empedocle lo rende una delle figure più importanti nella storia locale.

Precedentemente pubblicato 2025-03-23 09:07:23.

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